San Marino – la più antica Repubblica

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Incastonata tra la Romagna e le Marche, a pochi Km dalla riviera Adriatica, la Repubblica di San Marino si estende su una superficie di appena 61 km. Fu  fondata nel  301 d. C. dallo scalpellino Marino, qui rifugiatosi, narra la leggenda, per sfuggire alle persecuzioni dell’imperatore Diocleziano. E’ divisa in castelli (attualmente con il nome di “Castello” si identifica oltre all’edificio storico, anche una delle nove circoscrizioni in cui è diviso amministrativamente il territorio della Repubblica) disposti in posizioni dominanti all’interno della Repubblica, prova dell’immortale desiderio dei cittadini di difendere la propria libertà. Tre torri sorgono nei punti più alti del monte Titano: La Rocca (è contornata dalla più antica delle tre cinte di mura che attorniano la città), la Cesta (quattrocentesca, è di forma pentagonale, aperta al pubblico) e il Montale (al cui interno c’è una prigione, detta fondo della torre, profonda otto metri a cui è possibile accedere soltanto dall’alto). Principio accomunante per tutti i sammarinesi è sempre stato il “Nemini teneri“, ovvero il “non dipendere da nessuno”, il preservare a tutti i costi quella libertà e indipendenza conquistata con tanta fatica. Conservatosi libero comune anche nei difficili equilibri rinascimentali, San Marino ha conciliato l’adesione ai tempi moderni con il rispetto di ordinamenti e tradizioni secolari. Fu proprio grazie a questo principio che la Comunità riusci a difendersi dalle costanti minacce che ne misero a dura prova la solidità durante tutto il periodo Medioevale. Ospitale e cordiale per antica e radicata vocazione, San Marino, con il suo ricco patrimonio di beni architettonici, museali e storici e ampie possibilità di shopping, richiama ogni anno oltre tre milioni di turisti. Ospita annualmente importanti eventi culturali e sportivi – anche di rilievo internazionale – ed è sede di una vivace e apprezzata attività filatelico-numismatica.

Eventi:
:: “Giornate Medioevali” (Luglio) E’ l’evento estivo più atteso dai sammarinesi che, per l’occasione, fanno tornare indietro le lancette del tempo e trasformano il loro Centro Storico in un vero e proprio borgo medioevale. Gli stessi commercianti e “locandieri” indossano abiti d’epoca e, in osterie d’altri tempi, propongono prelibatezze d’epoca. Organizzato per la prima volta nel 1997, con la collaborazione della Federazione Balestrieri Sammarinesi, l’appuntamento nasce come rievocazione storica ambientata in una cornice ideale: i vicoli e i palazzi di San Marino Città. Ad animare le sue vie, per cinque giorni della seconda metà di luglio, sono i componenti dei gruppi storici sammarinesi: gli artigiani di Arti e Mestieri di Montegiardino, cartomanti, attori, i Cortigiani di Serravalle, la Corte, i Balestrieri, gli Sbandieratori ed i musici della Federazione Balestrieri Sammarinesi, la Corporazione della Nobilta ed il Gruppo dei Barattieri dell’Associazione Sammarinese Giochi Storici. Tutti insieme riescono a far rivivere un’insolita San Marino. Da non perdere il palio dei balestrieri, i cortei di figuranti e gli sbandieratori all’opera.
:: “San Marino Etnofestival”
Dal 1998 a oggi, a San Marino attraverso le note della musica etnica si possono incontrare culture e popoli lontani. Da oltre dieci anni infatti , il San Marino Etnofestival rappresenta l’occasione di conoscere nuovi ritmi attraverso la “world music” e il tema della percussioni in cui sonorita tradizionali della musica popolare si fondono ad elementi moderni ed innovativi. Dall’Amazzonia all’Africa, dall’Europa dell’Est ai Caraibi, per una settimana intera, ogni anno a luglio, gruppi musicali si ritrovano sul palco della Cava dei Balestrieri, nel cuore del Centro Storico di San Marino, per portare l’allegria ed il fascino della loro musica popolare. Il Titano diventa cosi vetrina di luoghi e popoli tra i piu affascinanti e “diversi” del Pianeta.
:: “Festa della Fondazione della Repubblica di San Marino” (3 settembre)
Giornata di festa nazionale, una sorta di “capodanno” di Stato, in cui i sammarinesi festeggiano il loro Santo Patrono, non solo con le funzioni religiose. Per l’occasione, San Marino si anima con il palio delle balestre e i giochi di bandiere, il concerto della banda militare, la tradizionale tombola e il gran finale pirotecnico.
:: “Il Mercatale” (21 ottobre, 18 novembre, 16 dicembre)
Mercatino dell’antiquariato e delle cose di altri tempi.
:: “Il Natale delle Meraviglie”  (dicembre- gennaio)
Mercatino natalizio nel Centro Storico di San Marino, illuminato in maniera suggestiva. Artigianato, “luverie” e animazione per bambini, tutti i fine settimana ed i festivi dal primo di dicembre al 6 gennaio. laboratori artistico – creativi gratuiti per piccoli visitatori, animazioni itineranti per il divertimento di grandi e piccini dalle 14,30 alle 18,30 sino al 6 gennaio 2008, giorno anche della tradizione della Pasquella, celebrata nel centro storico. Un ricco programma di iniziative anima le contrade con tante idee regalo, dall’oggettistica all’artigianato, sino alla gastronomia.


San Marino – la più antica Repubblica

San Leo – il borgo

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La piccola cittadina è situata a metri 583 s.m., a 32 km. da Rimini, nella Val Marecchia, su un enorme masso roccioso tutt’intorno invalicabile; vi si accede per un’unica strada tagliata nella roccia. Pochi luoghi conservano l’atmosfera di San Leo, senza dubbio una delle tappe più suggestive e importanti del Montefeltro. La sua rocca è una delle più belle e potenti d’Italia; resa famosa anche dalla leggenda del conte Cagliostro che trovò la morte imprigionato tra le sue mura. Da vedere anche il palazzo mediceo, la Pieve di Santa Maria Assunta, la cattedrale di San Leone, la torre, testimonianze del suo glorioso passato. Monumento dell’UNESCO, San Leo e una meta imperdibile e, gironzolando per le strette stradine del centro, con le sue botteghe artigiane, i suoi antiquari, i ritmi lenti e tranquilli dei suoi abitanti, vi sembrerà di ritornare indietro nel tempo. La città ospitò Dante (“Vassi in San Leo…) e S. Francesco d’Assisi, che qui ricevette in dono il Monte della Verna dal Conte Orlando di Chiusi nel Casentino (1213). Si conserva ancora la stanza ove avvenne il colloquio fra i due uomini. la Pieve preromanica, il Duomo romanico lombardo del sec. Xll, il Forte; Il Museo di Arte Sacra recentemente allestito nel Palazzo Mediceo, sparsi sul territorio comunale, i ruderi di diversi castelli, tra i quali quelli di Pietracuta, e di Piega, il convento francescano di S. Igne, il convento domenicano di Monte, di Pietracuta, la chiesa di Montemaggio, con un pregevole soffitto di legno a cassettoni.

San Leo

La petite ville se trouve à 583 mètres S.M., 32 km. de Rimini, dans le Val Marecchia, sur un énorme rocher autour impraticables; il est accessible par une seule route taillée dans la roche. Peu d’endroits préserver l’atmosphère de San Leo, sans doute l’une des étapes les plus marquantes et les plus importants de la Montefeltro. Sa forteresse est l’un des plus beau et puissant de l’Italie; également rendu célèbre par la légende du comte Cagliostro qui est mort alors emprisonné dans ses murs. A voir également le Palais Médicis, l’église de Santa Maria Assunta, la cathédrale de San Leone, la tour, des traces de son passé glorieux. monument UNESCO, San Leo, et un must-see et, errant dans les rues étroites du centre, avec ses ateliers, ses boutiques d’antiquités, la lenteur et la tranquillité de ses habitants, vous vous sentez comme vous allez dans le temps. La ville a accueilli Dante ( “One grimpe San Leo …) et de Saint-François d’Assise, qui a reçu le don du Monte della Verna du comte Orlando de Chiusi dans Casentino (1213). Il a encore la pièce où il est passé la la conversation entre les deux hommes l’église pré-romane, la cathédrale romane lombarde de sec XII, le Fort;.. Musée d’Art Sacré récemment mis en place dans le Palazzo Medici, dispersés dans toute la municipalité, les ruines de plusieurs châteaux, y compris ceux de Pietracuta et Bend, le monastère franciscain de Saint-Igne, le couvent dominicain de Monte, Pietracuta, l’église Montemaggio, avec un plafond à caissons en bois raffiné.


San Leo – il borgo

Rimini, la capitale del divertimento

Rimini, i divertimenti

“…Pensare a Rimini. Rimini: una parola fatta di aste, di soldatini in fila. Non riesco a oggettivare. Rimini è un pastrocchio, confuso, pauroso, tenero, con questo grande respiro, questo vuoto aperto del mare. Li la nostalgia si fa più limpida, specie il mare d’inverno, le creste bianche, il gran vento, come l’ho visto la prima volta.” Federico Fellini descrive della sua città natale.rimini centro storico

Rimini è conosciuta come la capitale del divertimento. I Parchi Tematici della riviera romagnola – Mirabilandia, Italia in Miniatura, Fiabilandia, Aquafan, Oltremare e il Parco le Navi – ospitano ogni anno oltre 3 milioni di persone fra adulti e bambini. Ma non è tutto. Gli stabilimenti balneari e locali offrono un divertimento a 360 gradi: musica, drink, cocktail, possibilità di incontri ed eventi che spaziano dalla moda al glamour alla musica per una vacanza che non conosce davvero limiti. Rimini con i suoi hotel è conosciuta in Italia ed a livello internazionale come la capitale delle vacanze dell’ospitalità e dell’intrattenimento. Il turismo nella Riviera Adriatica ha inizio nell’immediato dopoguerra grazie allo spirito imprenditoriale e alle iniziative dei suoi abitanti, dagli anni ’50 ad oggi lungo tutta la costa della Riviera Adriatica (Milano Marittima, Cervia, Cesenatico, Bellaria – Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano, Cattolica) si sviluppano oltre 3500 tra hotel di lusso, alberghi per famiglie, pensioni economiche, adatti a qualsiasi tipologia di esigenza, l’ideale per soggiorni family, bike, business. Rimini è “notturna” non solo per le discoteche che chiudono i battenti al canto del gallo, come Dracula buonanima, ma per gli umori che la inzuppano da tempi immemorabili. Per la storia millenaria di cui gronda. Per le grotte che la traforano. Per i cunicoli che corrono sotto la crosta “riminizzata”. Per la congrega di fantasmi, streghe, orchesse, Fratelli del Tempio, santoni, principi e manovalanza dell’occulto che la calpesta, le leggende di amore e morte nelle corti della Romagna. capoluogo di misteri, costruiti a tavolino o rivelati come fulmine a ciel sereno, Rimini continua a conservare, più o meno intatti, misteri e leggende sui personaggi che qui hanno trovato vita, lavoro, asilo o morte certa: Sigismondo Pandolfo Malatesta, Romeo Neri, Giovanni Bianchi, Cesare Clementini, Federico Fellini, Guido Cagnacci…

Eventi:
:: “Rimini Wellness”  (maggio)
RIMINI WELLNESS, il primo salone dedicato al Fitness, Benessere e Sport è in grado di rivolgersi tanto all’operatore specializzato quanto al consumatore finale con un’ottica nuova e professionalmente caratterizzata. RIMINI WELLNESS conferma l’evoluzione di un settore merceologico che attinge le sue radici in un crescente bisogno di armonia e benessere, di interesse per l’esercizio dello sport e per le dinamiche dello “star bene”; una ricerca di equilibrio fisico e mentale, che travalica i vecchi steccati della cultura fisica e si rivolge quindi a tutte le fasce d’età. Target della manifestazione tutti coloro che prestano attenzione al proprio corpo e alla propria salute; basti pensare che solo i frequentatori di palestre e gli appassionati dello sport formano una tribù che si aggira tra i quattro e i cinque milioni di individui, con un’età compresa tra i 20 e i 45 con un ‘estensione dinamica verso gli over 50’. Ecco perché il format della manifestazione si concentra non solo sul fitness, l’abbigliamento e l’attrezzo sportivo, ma anche sull’estetica, sulla nutrizione, la moda, la cultura, il turismo e il design comunque collegati al concetto di wellness.
:: “Festival del Mondo Antico” (giugno)
Il Festival del Mondo Antico è una rassegna tematica annuale dedicata alla letteratura, alla filosofia, all’antropologia ed altri aspetti culturali delle civiltà antiche (greca, romana in primis, ma non solo) che si tiene a Rimini ogni anno dal 2004, in genere nella seconda settimana di giugno. Il Festival si indirizza sia ad un pubblico di specialisti che ad un pubblico di adulti interessati alle tematiche. Il calendario del festival prevede lezioni magistrali, presentazioni, novita editoriali, incontri, spettacoli, tableaux vivants e laboratori per i bambini. Il Festival è articolato su sedi differenti fra cui il Museo civico, la Rocca Malatestiana, la Cineteca comunale e la Biblioteca Gambalunghiana. Nell’edizione del 2008 è stata registrata una presenza di oltre 11.000 persone.
:: “Sagra Musicale Malatestiana”  (agosto-ottobre)
Tanti e avvincenti gli intrecci musicali offerti dalla 59esima Sagra Musicale Malatestiana di Rimini che, con un calendario ricco di bacchette prestigiose, eccezionali solisti e grandi orchestre, rilancia la sfida nel cuore dell’estate nel nome di Bach e della musica barocca e propone la prima esecuzione assoluta in forma scenica di un oratorio sacro  del grande compositore cinese Tan Dun. Alla musica della Russia la Sagra Musicale Malatestiana dedica la parte più cospicua dei suoi appuntamenti sinfonici, con la presenza di autorevoli interpreti e di una significativa serie di pagine che intendono presentare un arco di autori che vanno dal tardo Ottocento fino alle avanguardie del XX secolo.
:: “Festa de’ Borg” (settembre)
“Le veglie: tra incubi, misteri e briganti beatificati” è il titolo della 16esima edizione della festa, un viaggio fra rivista, avanspettacolo, varieta, cabaret… Per l’occasione le piazzette del Borgo San Giuliano si trasformeranno in teatri e palcoscenici dove la comicità verrà presentata nelle sue variegate forme, reso celebre dalla figura di Federico Fellini. Per mantenere viva la tradizione antica del Borgo, si è costituita la Societa de’ Borg, che, a cadenza biennale, organizza la ormai famosa Festa de’ Borg, a cui partecipa tutta la citta e che permette di assaporare l’atmosfera della Rimini d’altri tempi. La festa si svolge con animazioni, teatro di strada, musica e gastronomia tipica per le contrade e i vicoli dell’intero Borgo.

Divertimenti:
L’Italia in miniatura
Fiabilandia


Rimini, i divertimenti