Saludecio

Saludecio

Interessante cittadina che prende nome dall’imperatore romano Traiano Decio, che su queste colline costrui la propria abitazione. Da visitare: Le Mura. La cinta muraria bastionata, che si sviluppa intorno al paese, definisce il nucleo storico medievale: in gran parte restaurata, presenta bastioni difensivi di diversa tipologia, ascrivibile a differenti periodi (sec. XV/XVI). Chiesa e Convento dei Gerolomini. La Chiesa, con l’annesso complesso, è localizzata nella parte alta del borgo. Fondata nel 1640 dal Beato Cipriano Mosconi dell’ordine dei frati Gerolomini, conserva una serie di dipinti settecenteschi ed un altare in legno finemente intagliato. Da notare anche il Chiostro del Convento in parte rimaneggiato.Porta Montanara. Rivolta verso i rilievi appenninici, rappresenta la seconda porta d’accesso al borgo. Santuario Beato Amato Ronconi e Museo Arte Sacra. La Chiesa è anche Santuario del Beato Amato Ronconi, di cui si conserva miracolosamente il corpo in una teca di vetro.

Eventi:

:: “SalusErbe“, manifestazione primaverile dedicata all’erboristeria e all’ambiente. Da non perdere infine il percorso fra i vicoli alla scoperta dei colorati e caratteristici Murales dedicati alle invenzioni dell’800.
:: A questo secolo e dedicata la manifestazione estiva dell’Ottocento Festivalun appuntamento serale che rievoca con mostre, spettacoli, mangiari tipici la vita ed i costumi del XIX secolo. Si segnalano nel territorio i castelli di Meleto e Cerreto, antichi borghi medievali.

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Saludecio

ville intéressante qui est nommé par l’empereur romain Trajan Dèce, que ces collines ont construit leurs maisons. A visiter: Les Murs. Les murs du bastion, qui se propage à travers le pays, définit le centre historique médiéval: largement restauré, a des remparts défensifs de différents types, en raison de différentes périodes (s XV / XVI.). Eglise et couvent de Gerolomini. L’Eglise, avec son complexe adjacent, est situé dans la partie supérieure du village. Fondée en 1640 par le bienheureux Cyprian pour Mosconi Gerolomini des frères, il conserve un certain nombre de peintures du XVIIIe siècle et un autel en bois finement sculpté. A noter également le cloître du couvent partiellement rénové. Porta Montanara. Face à l’Apennin, elle est la deuxième porte d’entrée du village. Bienheureux Amato Ronconi Sanctuaire et Musée d’Art Sacré. L’Eglise est aussi le Sanctuaire de la Bienheureuse Amato Ronconi, qui maintient miraculeusement le corps dans un boîtier en verre.

événements:

:: “Saluserbe” événement dédié all’erboristeria du printemps et de l’environnement. Enfin, ne manquez pas le chemin le long des rues étroites pour découvrir les peintures murales colorées et caractéristiques dédiées aux 800 inventions.
:: Dans ce siècle et dédié à l’événement estival du XIXe festival un événement du soir qui évoque avec des expositions, des spectacles, la vie Mangiari typique et des costumes du XIXe siècle. Ils sont signalés sur le territoire de Cerreto et Meleto châteaux, villages médiévaux.

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Saludecio

Gemmano

Il paese di Gemmano e situato sulle colline nell’entroterra di Cattolica, a 400 metri sul livello del mare. Da Gemmano scendendo verso la valle del Conca si raggiunge Onferno, l’antico Castrum Inferni, dove si possono visitare le suggestive grotte carsiche (consigliamo una visita alle grotte, popolate da migliaia di pipistrelli, una escursione perfetta per i più piccoli e per gli amanti del “brivido”). All’interno della Riserva oltre alle Grotte il Museo, il Giardino botanico, nel borgo chiamato Castello dell’Inferno, terrazza panoramica. Il più grande patrimonio di Gemmano e senza dubbio costituito dalla bellezza e dalla varietà del suo paesaggio naturale: il suo territorio e forse il più integro e il piùinteressante di tutto il riminese, gli elementi che lo caratterizzano sono per molti aspetti straordinari sia dal punto di vista scientifico che turistico. La valle del Conca, la valle del Ventena, i calanchi, i sentieri che toccano i borghi rurali, i panorami ne fanno una meta obbligata per chi vuol conoscere una parte di colline isolata e rimasta ferma nel tempo. Per gli appassionati di bici, consigliamo le escursioni, di media difficoltà, sulle colline che circondano Gemmano, il panorama “da cartolina” non potrà lasciarvi indifferenti.

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La ciudad de Gemmano y situado en las colinas en el interior de Cattolica, a 400 metros sobre el nivel del mar. De Gemmano abajo hacia el valle del Conca se puede llegar Onferno, el antiguo Castrum Infiernos, donde se pueden visitar las cuevas fascinantes (se recomienda una visita a las cuevas, habitadas por miles de murciélagos, una excursión perfecta para los niños pequeños y para los amantes la “emoción”). Dentro de la Reserva, así como el Museo Cuevas, el Jardín Botánico, en el pueblo llamado Castillo Infierno, terraza panorámica. La mayor riqueza de Gemmano y, sin duda, constituido por la belleza y variedad de su paisaje natural: su territorio y quizás el más completo y el más interesante de todo el Rimini, los elementos que lo caracterizan son muchos aspectos extraordinarios y desde el punto científica y el turismo. El valle de la Conca, el valle Ventena, barrancos, caminos que tocan los pueblos rurales, las vistas lo convierten en una necesidad para aquellos que deseen experimentar una parte de colinas aisladas y se congeló en el tiempo. Para entusiastas de la bicicleta, recomendamos las excursiones, dificultad media, en las colinas que rodean Gemmano, el paisaje “postal” no será capaz de dejar indiferente.

enlaces:
Las cuevas Onferno
Ciudad de Gemmano


Gemmano

I mosaici di Ravenna

Ravenna

Ravenna è mosaico, religione e cultura. La città, in effetti, dopo Roma e Firenze, è una in cui più ebbero a prosperare i culti e le religioni; infatti, a testimoniare questa ricchezza negli ambiti religiosi sono le molteplici chiese, monumenti, edifici di ordine religioso, basiliche e porte di architettura militare.
Otto monumenti di Ravenna sono considerati Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, fra cui le basiliche di San Vitale (prima metà del VI secolo) e S. Apollinare Nuovo (inizio del VI secolo, con ridecorazione parziale nella seconda metà del VI secolo), il mausoleo di Galla Placidia (prima metà del IV secolo, post 426) ed il Mausoleo di Teodorico (520 circa). Non sono da perdere inoltre visite a “il Giardino delle Erbe dimenticate”, la Chiesa di Santa Eufemia XVIII secolo che è l’accesso alla cosiddetta Domus dei Tappeti di Pietra (VI-VII secolo), che possiede all’interno splendidi mosaici provenienti da un palazzo bizantino e la tomba di Dante. Una passeggiata straordinaria tra lo splendore di un impero e straordinari capolavori dell’arte bizantina. Ravenna è romana, gota, bizantina ma anche medievale, veneziana ed infine moderna e contemporanea, civile ed ospitale, ricca di eventi e manifestazioni di prestigio internazionale.mosaici-ravenna

Eventi:
:: “Giovinbacco in festa”
Ravenna fa festa con il Sangiovese di Romagna. La manifestazione si svolge da 9 al 12 novembre a Ravenna, ma la degustazione dei piatti prosegue fino al 9 dicembre in alcuni ristoranti associati. L’evento principale di “GiovinBacco in Festa” si tiene nel suggestivo spazio dell’Almagià, nella Darsena di Ravenna (sabato 10 e domenica 11 novembre). Sul tema “L’evoluzione del Sangiovese”, il vino romagnolo per eccellenza, “GiovinBacco in Festa” diventa teatro di presentazione e degustazione dei migliori Sangiovese Superiore e Riserva di Romagna, oltre che del vino Novello a base Sangiovese. Nel corso della rassegna, fra l’altro, viene selezionato e premiato il miglior Novello romagnolo dell’anno.

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:: “Stagione di Prosa 2008/2009”
Dalla tragedia alla prosa, la tragedia in prosa: una serie di trasposizioni prosastiche delle più celebri opere drammatiche. Le tematiche affondano le radici nella psiche umana come solo il teatro sa fare: l’indagine sull’uomo, le sue passioni, le sue scelte, i suoi conflitti interiori sono alcuni dei temi di un ampio cartellone che indaga su epoche e figure molteplici, attraverso titoli da tempo non rappresentati.

:: “Ravenna Festival” (Giugno e Luglio)
Il Ravenna Festival è oggi reputato uno degli eventi di maggior rilievo a livello europeo. Si tratta di una manifestazione multidisciplinare che si svolge in diversi luoghi, anche inconsueti, della provincia di Ravenna, nei mesi di giugno e luglio. Il Ravenna Festival è una manifestazione di indiscutibile rilievo per la sua intensa programmazione, la partecipazione delle più alte espressioni della vita musicale e teatrale del nostro tempo, per la vasta adesione del pubblico e l’attenzione che i media hanno dedicato e dedicano costantemente, il Festival ha conseguito negli anni autorità e riconoscimenti sempre più elevati e diffusi. E’ un festival che celebra l’arte in tutte le sue forme, anche le più moderne: non a caso, per esempio, il gruppo alternative rock inglese “Massive attack” ebbe la possibilità di esibirsi durante il festival.

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Divertimenti:
Mirabilandia


 

mosaici di Ravenna

Sant’Agata Feltria – Mercatini di Natale

Sant’Agata Feltria è una cittadina a circa dieci chilometri da Novafeltria, famosissima per la sua Festa del Tartufo, che si tiene tutte le domeniche di ottobre. Ma altrettanto interessante sono gli appuntamenti con il “Paese del Natale”, tutte le domeniche di dicembre. Vengono allestiti, oltre ai tradizionali Mercatini di Natale, anche tanti stand gastronomici di alto livello, con prodotto di qualità che proviene da tutta Italia. Non manca il Tartufo Bianco di alta qualità, prodotto tipico di questa zona, oltre a tanti salumi e formaggi di qualità. Diversi figuranti, babbo Natale con le renne ed una band di musicisti, allieteranno la vostra visita alla festa. Stand gastronomici e ristoranti di buon livello vi sorprenderanno con una offerta culinaria con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Se cercate addobbi natalizi, questa festa è il posto che fa per voi. Vi segnaliamo anche la bellissima fontana a mosaico ideata da Tonino Guerra. Buon divertimento.Sant'agata Feltria Mercatini di Natale

 

Sant'agata Feltria Natale

Sant’Agata Feltria is a town about ten kilometers Novafeltria, famous for its Truffle Festival, which is held every Sunday in October. But equally interesting are the appointments with the “Country Christmas”, every Sunday in December. They are set up, in addition to traditional Christmas markets, including many high-level food stands, with a quality product that comes from Italy. Do not miss the Truffle high quality White, a typical product of this area, in addition to many meats and quality cheeses. Several characters, Santa Claus with reindeer and a band of musicians, will cheer your visit to the party. of good food and restaurants stand will surprise you with a culinary offer with an excellent quality / price ratio. If you are looking for Christmas decorations, this holiday is the place for you. We also suggest the beautiful mosaic fountain conceived by Tonino Guerra. Good fun. Sant'agata Feltria Mercatini Sant'agata Feltria Feste in Piazza

Sant’Agata Feltria est une ville à environ dix kilomètres Novafeltria, célèbre pour son festival de la truffe, qui se tient tous les dimanches en Octobre. Mais tout aussi intéressantes sont les rendez-vous avec le «Pays de Noël”, tous les dimanches en Décembre. Ils sont mis en place, en plus des marchés de Noël traditionnels, y compris de nombreux stands de nourriture de haut niveau, avec un produit de qualité qui vient d’Italie. Ne manquez pas la truffe blanche de haute qualité, un produit typique de cette région, en plus de nombreuses viandes et les fromages de qualité. Plusieurs personnages, le Père Noël avec des rennes et un groupe de musiciens, applaudiront votre visite à la fête. de la bonne nourriture et des restaurants se tiennent va vous surprendre avec une offre culinaire avec un excellent rapport qualité / prix. Si vous êtes à la recherche pour les décorations de Noël, cette fête est l’endroit pour vous. Nous proposons également la belle fontaine en mosaïque conçue par Tonino Guerra. Amusez-vous. Sant'agata Feltria Tartufo Sant'agata Feltria Addobbi Natale

Sant’Agata Feltria ist eine Stadt etwa zehn Kilometer Novafeltria, berühmt für seine Trüffel-Festival, das jeden Sonntag im Oktober stattfindet . Aber ebenso interessant sind die Termine mit dem “Country Christmas”, jeden Sonntag im Dezember. Sie sind eingerichtet, zusätzlich zu den traditionellen Weihnachtsmärkten , darunter viele hochrangige Imbissbuden, mit einem Qualitätsprodukt , das aus Italien kommt. Sie nicht die Trüffel hohe Qualität Weiß, ein typisches Produkt dieser Gegend, neben vielen Fleisch und Käse Qualität vermissen. Mehrere Zeichen, Weihnachtsmann mit Rentier und ein Band von Musikern, wird Ihr Besuch in der Partei jubeln. von gutem Essen und Restaurants stehen werden Sie mit einem kulinarischen Angebot mit einem ausgezeichneten Preis- / Leistungsverhältnis überraschen. Wenn Sie für Weihnachtsschmuck suchen, ist dieser Feiertag der richtige Ort für Sie. Wir empfehlen auch den schönen Mosaikbrunnen von Tonino Guerra konzipiert. Viel Spaß. Sant'agata Feltria Feste Natale Sant'agata Feltria Babbo Natale

Сант’Агата Feltria это город примерно в десяти километрах Новафельтрия, известный своей Трюфель фестиваль, который проводится каждое воскресенье в октябре. Но не менее интересны встречи с “Страна Рождества”, каждое воскресенье в декабре. Они создаются, в дополнение к традиционным рождественские рынки, в том числе многих пищевых стендов высокого уровня, с качественным продуктом, который поставляется из Италии. Не пропустите трюфель высокого качества белый, типичный продукт этой области, в дополнение ко многим мяса и качественных сыров. Несколько персонажей, Санта-Клаус с оленями и группой музыкантов, поднимут ваш визит в партии. хорошей еды и ресторанов стоят удивит Вас кулинарное предложение с отличным соотношением цена / качество. Если вы ищете рождественские украшения, этот праздник для вас место. Мы также предлагаем красивый мозаичный фонтан задуманную Тонино Гуэрра. Получайте удовольствие. Sant'agata Feltria Tonino Guerra


Mercatini di Natale

San Marino – la più antica Repubblica

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Incastonata tra la Romagna e le Marche, a pochi Km dalla riviera Adriatica, la Repubblica di San Marino si estende su una superficie di appena 61 km. Fu  fondata nel  301 d. C. dallo scalpellino Marino, qui rifugiatosi, narra la leggenda, per sfuggire alle persecuzioni dell’imperatore Diocleziano. E’ divisa in castelli (attualmente con il nome di “Castello” si identifica oltre all’edificio storico, anche una delle nove circoscrizioni in cui è diviso amministrativamente il territorio della Repubblica) disposti in posizioni dominanti all’interno della Repubblica, prova dell’immortale desiderio dei cittadini di difendere la propria libertà. Tre torri sorgono nei punti più alti del monte Titano: La Rocca (è contornata dalla più antica delle tre cinte di mura che attorniano la città), la Cesta (quattrocentesca, è di forma pentagonale, aperta al pubblico) e il Montale (al cui interno c’è una prigione, detta fondo della torre, profonda otto metri a cui è possibile accedere soltanto dall’alto). Principio accomunante per tutti i sammarinesi è sempre stato il “Nemini teneri“, ovvero il “non dipendere da nessuno”, il preservare a tutti i costi quella libertà e indipendenza conquistata con tanta fatica. Conservatosi libero comune anche nei difficili equilibri rinascimentali, San Marino ha conciliato l’adesione ai tempi moderni con il rispetto di ordinamenti e tradizioni secolari. Fu proprio grazie a questo principio che la Comunità riusci a difendersi dalle costanti minacce che ne misero a dura prova la solidità durante tutto il periodo Medioevale. Ospitale e cordiale per antica e radicata vocazione, San Marino, con il suo ricco patrimonio di beni architettonici, museali e storici e ampie possibilità di shopping, richiama ogni anno oltre tre milioni di turisti. Ospita annualmente importanti eventi culturali e sportivi – anche di rilievo internazionale – ed è sede di una vivace e apprezzata attività filatelico-numismatica.

Eventi:
:: “Giornate Medioevali” (Luglio) E’ l’evento estivo più atteso dai sammarinesi che, per l’occasione, fanno tornare indietro le lancette del tempo e trasformano il loro Centro Storico in un vero e proprio borgo medioevale. Gli stessi commercianti e “locandieri” indossano abiti d’epoca e, in osterie d’altri tempi, propongono prelibatezze d’epoca. Organizzato per la prima volta nel 1997, con la collaborazione della Federazione Balestrieri Sammarinesi, l’appuntamento nasce come rievocazione storica ambientata in una cornice ideale: i vicoli e i palazzi di San Marino Città. Ad animare le sue vie, per cinque giorni della seconda metà di luglio, sono i componenti dei gruppi storici sammarinesi: gli artigiani di Arti e Mestieri di Montegiardino, cartomanti, attori, i Cortigiani di Serravalle, la Corte, i Balestrieri, gli Sbandieratori ed i musici della Federazione Balestrieri Sammarinesi, la Corporazione della Nobilta ed il Gruppo dei Barattieri dell’Associazione Sammarinese Giochi Storici. Tutti insieme riescono a far rivivere un’insolita San Marino. Da non perdere il palio dei balestrieri, i cortei di figuranti e gli sbandieratori all’opera.
:: “San Marino Etnofestival”
Dal 1998 a oggi, a San Marino attraverso le note della musica etnica si possono incontrare culture e popoli lontani. Da oltre dieci anni infatti , il San Marino Etnofestival rappresenta l’occasione di conoscere nuovi ritmi attraverso la “world music” e il tema della percussioni in cui sonorita tradizionali della musica popolare si fondono ad elementi moderni ed innovativi. Dall’Amazzonia all’Africa, dall’Europa dell’Est ai Caraibi, per una settimana intera, ogni anno a luglio, gruppi musicali si ritrovano sul palco della Cava dei Balestrieri, nel cuore del Centro Storico di San Marino, per portare l’allegria ed il fascino della loro musica popolare. Il Titano diventa cosi vetrina di luoghi e popoli tra i piu affascinanti e “diversi” del Pianeta.
:: “Festa della Fondazione della Repubblica di San Marino” (3 settembre)
Giornata di festa nazionale, una sorta di “capodanno” di Stato, in cui i sammarinesi festeggiano il loro Santo Patrono, non solo con le funzioni religiose. Per l’occasione, San Marino si anima con il palio delle balestre e i giochi di bandiere, il concerto della banda militare, la tradizionale tombola e il gran finale pirotecnico.
:: “Il Mercatale” (21 ottobre, 18 novembre, 16 dicembre)
Mercatino dell’antiquariato e delle cose di altri tempi.
:: “Il Natale delle Meraviglie”  (dicembre- gennaio)
Mercatino natalizio nel Centro Storico di San Marino, illuminato in maniera suggestiva. Artigianato, “luverie” e animazione per bambini, tutti i fine settimana ed i festivi dal primo di dicembre al 6 gennaio. laboratori artistico – creativi gratuiti per piccoli visitatori, animazioni itineranti per il divertimento di grandi e piccini dalle 14,30 alle 18,30 sino al 6 gennaio 2008, giorno anche della tradizione della Pasquella, celebrata nel centro storico. Un ricco programma di iniziative anima le contrade con tante idee regalo, dall’oggettistica all’artigianato, sino alla gastronomia.


San Marino – la più antica Repubblica

San Leo – il borgo

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La piccola cittadina è situata a metri 583 s.m., a 32 km. da Rimini, nella Val Marecchia, su un enorme masso roccioso tutt’intorno invalicabile; vi si accede per un’unica strada tagliata nella roccia. Pochi luoghi conservano l’atmosfera di San Leo, senza dubbio una delle tappe più suggestive e importanti del Montefeltro. La sua rocca è una delle più belle e potenti d’Italia; resa famosa anche dalla leggenda del conte Cagliostro che trovò la morte imprigionato tra le sue mura. Da vedere anche il palazzo mediceo, la Pieve di Santa Maria Assunta, la cattedrale di San Leone, la torre, testimonianze del suo glorioso passato. Monumento dell’UNESCO, San Leo e una meta imperdibile e, gironzolando per le strette stradine del centro, con le sue botteghe artigiane, i suoi antiquari, i ritmi lenti e tranquilli dei suoi abitanti, vi sembrerà di ritornare indietro nel tempo. La città ospitò Dante (“Vassi in San Leo…) e S. Francesco d’Assisi, che qui ricevette in dono il Monte della Verna dal Conte Orlando di Chiusi nel Casentino (1213). Si conserva ancora la stanza ove avvenne il colloquio fra i due uomini. la Pieve preromanica, il Duomo romanico lombardo del sec. Xll, il Forte; Il Museo di Arte Sacra recentemente allestito nel Palazzo Mediceo, sparsi sul territorio comunale, i ruderi di diversi castelli, tra i quali quelli di Pietracuta, e di Piega, il convento francescano di S. Igne, il convento domenicano di Monte, di Pietracuta, la chiesa di Montemaggio, con un pregevole soffitto di legno a cassettoni.

San Leo

La petite ville se trouve à 583 mètres S.M., 32 km. de Rimini, dans le Val Marecchia, sur un énorme rocher autour impraticables; il est accessible par une seule route taillée dans la roche. Peu d’endroits préserver l’atmosphère de San Leo, sans doute l’une des étapes les plus marquantes et les plus importants de la Montefeltro. Sa forteresse est l’un des plus beau et puissant de l’Italie; également rendu célèbre par la légende du comte Cagliostro qui est mort alors emprisonné dans ses murs. A voir également le Palais Médicis, l’église de Santa Maria Assunta, la cathédrale de San Leone, la tour, des traces de son passé glorieux. monument UNESCO, San Leo, et un must-see et, errant dans les rues étroites du centre, avec ses ateliers, ses boutiques d’antiquités, la lenteur et la tranquillité de ses habitants, vous vous sentez comme vous allez dans le temps. La ville a accueilli Dante ( “One grimpe San Leo …) et de Saint-François d’Assise, qui a reçu le don du Monte della Verna du comte Orlando de Chiusi dans Casentino (1213). Il a encore la pièce où il est passé la la conversation entre les deux hommes l’église pré-romane, la cathédrale romane lombarde de sec XII, le Fort;.. Musée d’Art Sacré récemment mis en place dans le Palazzo Medici, dispersés dans toute la municipalité, les ruines de plusieurs châteaux, y compris ceux de Pietracuta et Bend, le monastère franciscain de Saint-Igne, le couvent dominicain de Monte, Pietracuta, l’église Montemaggio, avec un plafond à caissons en bois raffiné.


San Leo – il borgo

Montefiore Conca – il borgo

Montefiore Concamontefiore conca

Se la celebre casata nobiliare Della Rovere è nota per la tendenza mecenate-umanistica, che la portò ad ospitare a corte artisti e letterati, altrettanto nota è l’abilità bellica e la tendenza al dominio della casata dei Malatesta, Signoria che ampliò il suo territorio acquistando e costruendo centri e castelli in Romagna e nelle Marche, finché non salì al potere Sigismondo Malatesta, mecenate illuminato ed amante delle arti, che con il suo carattere tipicamente rinascimentale godette degli ultimi splendori della sua famiglia prima che questa venisse conquistata dei Montefeltro: una delle sue dimore preferite è l’imponente e suggestiva rocca malatestiana, che si trova a Montefiore Conca, il punto più alto della Valconca, punto d’incontro fra Romagna e Marche, da cui si può osservare tranquillamente la costa, da Ravenna fino a Fano e che proprio durante il “regno” di Sigismondo divenne un punto di riferimento per quanto riguarda l’ospitalità che regalava a principi e re (quali Sigismondo Re di Boemia e Imperatore, i Papi Gregorio XII e Giulio II e poi nobili e condottieri che avevano rapporti con i Malatesta), una rocca che sbaglierei a definire solo medievale, o romanica, o rinascimentale: in effetti porta elegantemente tutte queste caratteristiche perché, per quanto poco si sappia della sua antica edificazione, molto nota è invece la restaurazione intrapresa da Guastafamiglia Malatesta, l’ampliamento apportato poi da Sigismondo Malatesta (che preferiva soggiornare qui non solo per lo sfarzo umanistico, diciamo la moda dell’epoca, ma anche per tenere sotto controllo Federico da Montefeltro, suo nemico giurato).
Montefiore è non solo un borgo, o una fortezza, o la porta (Porta Curina: l’antico arco di ingresso alla fortezza) che ci porta ad essa, o la culla dell’unione di tombe di data impossibile da ricavare, ma un esempio di sublime kantiano, in quanto è simbolo di una natura intoccabile, rigida e fuori dal tempo, questo per l’imponenza e la soggezione che la sua rocca regala, per la composta religiosità del Santuario della Madonna Bonora, per gli affreschi che ancora mantengono il carattere giottesco e contemporaneamente si aprono agli stili del 400 (che si trovano nella Chiesa dell’Ospedale), per quella palpabile sensazione di viaggio nel tempo che le sue strade offrono accanto all’innovazione offerta dai suoi finissimi ristoranti e al senso rustico dei suoi agriturismi.

Eventi:
:: “Rocca di Luna” (Luglio)
Nella settimana di luna piena di luglio si svolge, ogni anno, Rocca di Luna. Tre giorni di festa in cui si alternano vari spettacoli e iniziative con teatro, musica, poesia, arte, animazione. Tutto il Borgo Antico, le piazze, le strade piu suggestive si trasformano in incontro, cultura e divertimento.
:: “La Sagra della Castagna” (Ottobre)
Appuntamento di ottobre (tutte le domeniche) con il frutto delle colline montefioresi. Castagne a volonta e cotte in tutti i modi, musica, balli, spettacoli, mercatino gastronomico e vino a piacere dalla fontana del paese.
:: “Il Presepe Vivente” (Natale)
In occasione del Natale le vie del castello diventano il palcoscenico della . I figuranti in costume le scene di vita quotidiana ricostruite in ogni angolo, fanno di questa rievocazione un appuntamento ormai conosciutissimo.


 

Montefiore Conca

San Giovanni in Marignano

San Giovanni in Marignanosan giovanni in marignano

Lo storico borgo di San Giovanni in Marignano (inserito a pieno titolo tra “i borghi più belli d’Italia”) è situato a 4 km dalle spiagge di Cattolica, al centro della valle del Conca. A livello storico la cittadina venne denominata “Granaio dei Malatesta” poiché fu il fulcro della produzione di grano e vino della celebre famiglia signorile di Rimini. La città si sviluppa lungo la cosiddetta Via di Mezzo, sulla quale si affacciano numerosi palazzi dell’epoca romantica. Vi si accede dalle mura medievali, ancora visibili, tagliate da una porta urbica di età medievale. Il suo centro storico è tutto da osservare con cura: il piccolo ma straordinario teatro ottocentesco “Massari” recentemente restaurato, dove si svolgono con frequenza periodica (da gennaio a maggio) concerti e tante iniziative legate al mondo della prosa e del cinema; le chiese (da non perdere quelle di S. Maria in Pietrafitta e S. Maria in Monte), le fosse sotterranee per la conservazione dei cereali che si trovano sotto tutto il paese e ancora oggi visibili…

Eventi:
:: “Carnevale Insieme” (Febbraio)
Sfilata di carri allegorici con distribuzioni di giochi e dolci ai bambini. Partecipano molte associazioni locali che allestiscono i carri su temi di attualità e costume.
:: “Bacco incontra Venere” (Marzo-Aprile)
Corso/spettacolo di degustazione di vini imperniato sull’abbinamento con arte, musica, cinema e teatro.
:: “La notte delle streghe” (La notte fra il 23 e il 24 Giugno)
Manifestazione di interesse nazionale che rievoca le antiche tradizioni legate al solstizio d’estate quando, si dice, le streghe sostavano a San Giovanni nel loro viaggio verso Benevento. Spettacoli di strada, scenografie e mercatino di prodotti “magici” rievocano antiche fascinazioni.
:: “Scene d’amore nel borgo” (Luglio)
Eventi culturali (musica, cinema e teatro) dedicati all’amore nelle serate estive in centro storico. Capodanno del vino: Settembre
:: “Santa Lucia” (Il 13 dicembre)
Retaggio delle numerose fiere agricole che qui si tenevano, costituisce una buona occasione per assaggiare e comprare i prodotti tipici dell’autunno.
:: “Il vecchio e l’antico” (Ogni mese)
La quarta domenica di ogni mese si tiene il mercatino di antiquariato e collezionismo in piazza Silvagni e lungo tutte le vie del centro.

Curiosità:
Nel campo storico-culturale si deve al poeta Dante Alighieri la narrazione di una tormentata vicenda legata a questa famiglia: Giovanni Malatesta , detto Gianciotto, divenne famoso per la tragedia che lo vide coinvolto (forse a Gradara, nel castello che ospito le principali famiglie dell’epoca medievale e rinascimentale: Malatesta, Sforza, Borgia e Della Rovere… ) nel 1285 quando uccise sua moglie Francesca da Polenta e suo fratello minore Paolo, scoperti nell’adulterio. Questa sfortunato amore fu cantato da Dante nel V canto dell’Inferno, cerchio dei lussuriosi.


 

San Giovanni in Marignano

San Giovanni in Marignano – lo shopping

San Giovanni in Marignano – lo shopping

A San Giovanni in Marignano troverete diversi Outlet, molto convenienti. Sicuramente quello più gettonato e quello di GILMAR proprio vicino all’uscita del casello autostradale di Cattolica, sempre molto fornito e con una buona rotazione di prodotto, di alta qualità. A qualche centinaio di metri troverete Diffusione Tessile, lo “spaccio” del gruppo Max Mara, anche questo offre molte opportunità di acquisto convenienti di capi di ottima sartoria, in questo caso solo per signore. A due chilometri da San Giovanni in Marignano, nel cuore di Cattolica una buona serie di boutiques (segnaliamo sicuramente MACY’S per le calzature e FERRETTI per l’abbigliamento) vi permetterà di passare ore gradevoli, passeggiando per il curatissimo centro di Cattolica che ha come epicentro le famose fontane (di sera, in estate, segnaliamo i giochi di luce al tempo di musica delle fontane). Molti i locali: bar e ristoranti di Cattolica, per gli amanti del pesce sicuramente quelli adiacenti alla darsena.

San Giovanni in Marignano – achatsgilmar iceberg outlet spaccio san giovanni marignano

A San Giovanni in Marignano, vous trouverez différents Outlet, très abordable. Certainement le plus gettonato et celle de GILMAR juste à côté de la sortie de l’autoroute à Cattolica, toujours fournis avec une bonne rotation du produit, de haute qualité. A quelques centaines de mètres Diffusion Textile, la «contrebande» du groupe Max Mara, cette offre de nombreuses possibilités d’achat abordable des chefs d’excellente couture, dans ce cas pour seulement dames. Deux kilomètres de San Giovanni in Marignano, au cœur de Cattolica un bon nombre de boutiques (mettre en évidence définitivement MACY’S pour chaussures et Ferretti pour les vêtements) vous permettra de passer des heures agréables, la marche à travers le centre bien gardé catholique dont l’épicentre les fameuses fontaines (le soir, en été, nous rappellent le jeu de lumière dans le temps avec la musique des fontaines). De nombreux habitants: Cattolica bars et restaurants pour les amateurs de poissons sûrement les à côté du quai.


 

San Giovanni in Marignano – lo shopping

Rimini, parco Italia in Miniatura

italia in miniatura Rimini

Rimini, il parco Italia in Miniatura

Dentro il parco impari la e vivi un’avventura spettacolare e magnifico! Italia in miniatura e situato a Rimini ed e facile da raggiungere lungo la Adriatica. Si tratta di un parco tematico davvero speciale, perché e uno dei pochi parchi che fanno parte del patrimonio culturale d’Italia e d’Europa. Infatti dentro il parco ci sono oltre 270 bellissime ricostruzioni in scala di importanti monumenti e i più conosciuti capolavori architettonici della Italia e d’Europa! Italia in miniatura e un luogo ideale anche per fare una gita scolastica perché dentro il parco uno può partecipare ai percorsi guidati dedicato alle scuole e studenti. Dentro il parco Italia in miniatura impari divertendo! Vicino il parco trovi facilmente sistemazioni in hotel tre stelle con la piscina e bambini gratuiti. Italia in miniatura e una area grande di 85.000mq con più di diecimila piante e fiori. Il primario curiosità del parco e il percorso fatto di miniature, che sembrano realmente veri, anche se sono realizzate in schiuma di resina. Le altre attrazioni del parco “Italia in miniatura” sono il Luna Park della Scienza, le Canoe e la monorotaia Arcobaleno. Dentro il parco i visitatori trovano anche le aree per bambini, un go kart, un sala giochi….e tanto altro ancora! Naturalmente dentro il parco ci sono anche varie ristoranti, chioschi, zone picnic e negozi a tema.


 

Rimini, parco Italia in Miniatura